Regione Siciliana
Assessorato dei Beni culturali e ambientali e della Pubblica istruzione

Assessore: On.le Nicola Leanza
a cura di Antonella Filippi
tel. 091 7071644

COMUNICATI STAMPA AGOSTO  

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Palermo, 31 agosto 2007
Sequestro preventivo della cava di pomice a Lipari.
Leanza: “Ben venga, se eviterà la cancellazione delle Eolie dalla World Heritage List.
Disattesi fin qui gli accordi che hanno accompagnato il riconoscimento:ora dobbiamo fare in fretta”
“Se questo sequestro preventivo servirà a evitare l’uscita delle isole Eolie dalla lista dell’Unesco, ben venga. La cancellazione dalla World Heritage List delle Eolie nuocerebbe non poco all’immagine della Sicilia e causerebbe all’Italia la perdita del primato dei siti patrimonio dell’Umanità, 41 attualmente, a favore della Spagna che ci segue con 40”. Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, a proposito dell’operazione dei carabinieri di Catania e Messina che hanno disposto il sequestro preventivo dell'area della cava per l'estrazione della pietra pomice in contrada Ponticello sull'isola di Lipari., a seguito dell’ordinanza del Gip di Barcellona Pozzo di Gotto, Marisa Salvo.
Continua il responsabile dei Beni culturali in Sicilia: “Dal 2000 le isole fanno parte della World Heritage List per la loro unicità dal punto di vista paesaggistico ma gli accordi che hanno accompagnato il riconoscimento sono stati disattesi. Ora dobbiamo recuperare il tempo perduto per evitare che a giugno l’Unesco dia il benservito alle nostre isole. Mi auguro che questo sequestro sia propedeutico alla definitiva risoluzione del problema. Noi faremo la nostra parte così come sta ben conducendo la sua battaglia l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Rosanna Interlandi, perchè vengano rispettati gli impegni assunti qualche mese fa in Australia”.


Gli amici della musica al castello della Zisa
tre week-end fra arte e musica per l'apertura notturna del palazzo organizzata dall'Assessorato Regionale dei Beni Culturali 23, 24 e 25 agosto / 30, 31 agosto e 1 settembre / 6 e 8 settembre Nell'ambito del progetto di apertura notturna dei cinquanta principali monumenti e siti archeologici dell'Isola, promosso dall'Assessore Regionale dei Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione, onorevole Nicola Leanza, l'Associazione Siciliana Amici della Musica realizza un ciclo di tre concerti al Castello della Zisa di Palermo.
I visitatori potranno ascoltare, durante i fine settimana e nel corso della visita notturna al Castello, una serie di concerti ideati tenendo conto - anche dal punto di vista delle scelte strumentali e di repertorio - della particolare natura dello spazio monumentale prescelto e individuando quale tema comune l'idea della vocalità e del racconto.Questo il programma del prossimo weekend, giovedì 30 e venerdì 31 agosto, sabato 1 settembre: I fiumi di altrove ovvero "La trecentocinquantesima notte" Yousif Latif Jaralla testo, narrazione, tamburo - Said Benmsafers liuto Nato a Baghdad (Iraq) nel 1959, Yousif Latif Jaralla vive da molti anni in Italia e ha realizzato su vari palcoscenici palermitani i suoi spettacoli e racconti ispirati alla tradizione sufi e alla storia dei nostri giorni. Oltre a collaborare con artisti come Gianni Gebbia, Miriam Palma e Lelio Gianetto, ha preso parte allo spettacolo di Mimmo Cuticchio Aladino di mille colori. Il suo racconto I fiumi di altrove ovvero "La trecentocinquantesima notte", viene descritto come «una storia dentro una storia che ha dentro un'altra storia ancora», in cui la nonna dell'autore, che lui stessodefinisce la «Walt Disney della sua infanzia», dà il via ad una labirintica galleria di personaggi e di epoche lontane tra di loro.

Palermo, 28 agosto 2007
Le trivelle nel Val di Noto. Leanza: “Risolvere in maniera definitiva il problema è una delle priorità del governo. Serve un incontro con i sindaci del territorio”
“Risolvere definitivamente, senza demagogia ma con serietà, chiarezza e concretezza, il problema delle trivellazioni nel Val di Noto è il primo degli impegni che il governo siciliano deve affrontare alla ripresa dell’attività. E’ opportuno un incontro con i sindaci del territorio interessato per stabilire una linea definitiva da seguire in un’area dichiarata patrimonio dell’Unesco. Abbiamo scelto di puntare su un altro modello di sviluppo, quello legato al nostro patrimonio culturale”. Lo afferma l’assessore ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, con riferimento alla sentenza del Tar di Catania che ha accolto il ricorso della texana Panther Eureka, dando un parziale via libera alla realizzazione del pozzo di esplorazione “Eureka Est” nel Val di Noto.

21/8/2007
Gli amici della musica al castello della Zisa
tre week-end fra arte e musica per l’apertura notturna del palazzo organizzata dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali 23, 24 e 25 agosto/30, 31 agosto e 1 settembre/6 e 8 settembre
Nell’ambito di “Notti di Mezza Estate”, progetto di apertura notturna dei principali monumenti e siti archeologici dell’Isola, promosso dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, mbientali e Pubblica Istruzione, l’Associazione Siciliana Amici della Musica realizza un ciclo di tre concerti in otto date al Castello della Zisa di Palermo (spazio antistante alla Sala della Fontana).
In particolare, a partire dal 23 agosto, i visitatori potranno ascoltare, durante i fine settimana e nel corso della visita notturna al Castello, una serie di concerti ideati tenendo conto – anche dal punto di vista delle scelte strumentali e di repertorio – della particolare natura dello spazio monumentale prescelto e individuando quale tema comune l’idea della vocalità e del racconto: alle melodie “tra le isole” della cantante Jerusa Barros fanno seguito infatti le narrazioni poetiche dello scrittore iracheno Yousif Latif Jaralla e gli itinerari dell’Ensemble “Antonio Il Verso” attraverso le antiche musiche della Sicilia arabo-normanna. giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 agosto. Percorsi fra le isole: dal Mediterraneo all’Atlantico Jerusa Barros voce - Giuseppe Rizzo e Carmelo Farina chitarra Jerusa Barros vive a Palermo dall’età di 5 anni e dal 1994 fa parte del coro The Gospel Project. Il suo repertorio si dispiega dalla musica popolare capoverdiana sino al blues, al soul e alla world music. Nell’ambito dei tre concerti al Castello della Zisa, la cantante sarà accompagnata di chitarristi Giuseppe Rizzo e Carmelo Farina in un percorso musicale che ricollega idealmente le isole del Mediterraneo e quelle dell’Atlantico.

giovedì 30 e venerdì 31 agosto, sabato 1 settembre I fiumi di altrove ovvero “La trecentocinquantesima notte”
Yousif Latif Jaralla testo, narrazione, tamburo - Said Benmsafers liuto Nato a Baghdad (Iraq) nel 1959, Yousif Latif Jaralla vive da molti anni in Italia e ha realizzato su vari palcoscenici palermitani i suoi spettacoli e racconti ispirati alla tradizione sufi e alla storia dei nostri giorni. Oltre a collaborare con artisti come Gianni Gebbia, Miriam Palma e Lelio Gianetto, ha preso parte allo spettacolo di Mimmo Cuticchio Aladino di mille colori. Il suo racconto I fiumi di altrove ovvero “La trecentocinquantesima notte”, viene descritto come «una storia dentro una storia che ha dentro un’altra storia ancora», in cui la nonna dell’autore, che lui stesso definisce la «Walt Disney della sua infanzia», dà il via ad una labirintica galleria di personaggi e di epoche lontane tra di loro.

giovedì 6 e sabato 8 settembre
Stupor Mundi: musiche del medioevo arabo-normanno Picci Ferrari voce - Silvio Natoli liuto, oud - Salvatore Ferraro flauti, strumenti ad ancia Fabrizio Francoforte percussioni. Realizzato in collaborazione con l’Associazione per la musica antica “Antonio il Verso”, il concerto si configura come l’eco di una tradizione musicale promiscua e remota, in cui si fondono melodie e ritmi di origine araba con i testi più noti della tradizione cristiana e sefardita: un omaggio alla vocazione cosmopolita della Palermo dell’età di Federico di Svevia.

I concerti avranno luogo alle ore 22; per accedere al monumento e agli spazi dedicati ai concerti, è previsto un biglietto di euro 1 (residenti nella provincia di Palermo) o di euro 4,5 (residenti fuori provincia).


Palermo, 22 agosto 2007
L’”Annunziata” e il “Ritratto d’uomo” di Antonello da Messina insieme al Museo Mandralisca di Cefalù
L’assessore Leanza: “Con i nostri pezzi più pregiati continuiamo a “illuminare” le località turistiche”

Venerdì 24 agosto, a Cefalù, alle ore 21, presso la terrazza di Palazzo Mandralisca (via Mandralisca, 13),
verrà presentata la mostra “L’Annunziata e il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina insieme al Museo Mandralisca di Cefalù”. Saranno presenti, tra gli altri, l’assessore Regionale ai Beni Culturali, Lino Leanza, e il dirigente generale del Dipartimento Beni culturali e ambientali, Romeo Palma.
L’”Annunziata” della Galleria Abatellis di Palermo e il “Ritratto d’uomo”, tornato nella sua sede naturale dopo le “trasferte” di Palazzo dei Normanni a Palermo e di Taormina, saranno nuovamente insieme nella Sala Antonello del museo Mandralisca, dal 25 agosto al 20 settembre. La mostra è il risultato della sinergia tra l’assessorato regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, la Fondazione Mandralisca, la Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, i sindaci di Taormina e Cefalù.
“Continuiamo a percorrere la strada che abbiamo deciso di privilegiare – commenta l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza - e che sposta il nostro patrimonio culturale all’interno dell’ isola. I nostri pezzi più pregiati “illuminano” tutte le province, con appuntamenti attentamente programmati che privilegiano luoghi e periodi strategici in termini di turismo. Avere contemporaneamente a Cefalù l’”Annunziata” e “Ritratto d’uomo” è un’opportunità che non potrà non avere ricadute positive sull’immagine turistica, come ha dimostrato il successo ottenuto dall’esposizione a Taormina. Questa iniziativa si muove in un contesto di recupero della memoria antonelliana e nell’ambito di un rilancio dei circuiti turistici legati alle risorse artistiche e culturali”.
Le opere, che rimandano alla pittura fiamminga, verranno sistemate l’una accanto all’altra – agevolando in tal modo una lettura comparata - e l’allestimento sarà accompagnato da pannelli didattici esplicativi che renderanno più leggibile il percorso.La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 23:00.
Costo del biglietto 8 euro


“Il viaggio e l’esilio dell’Eroe”, Beatrice Monroy e Maria Cucinotti raccontano alcune storie tratte dalla letteratura classica nella Valle dei Templi
Beatrice Monroy e Maria Cucinotti raccontano, in dieci incontri, alcune storie tratte dalla grande letteratura classica nella Valle dei Templi ad Agrigento e al Chiostro Chiaramontano Santo Spirito.

Si tratta di racconti sui grandi miti della durata di circa un’ora ciascuno e sono accompagnati da estratti di testi letti dall’attrice Maria Cucinotti
Il ciclo, dal titolo “Il viaggio e l’esilio dell’Eroe”, prenderà il via giovedì 23 agosto (replica il 24), alle 21, con le Argonautiche di Apollonio Rodio al Caffè Letterario alla Collina dei Templi. Il 30 agosto, al Chiostro Chiaramontano Santo Spirito, sempre alle 21, Medea di Euripide; il 31 agosto una serata su Pindaro. Nuovamente al Caffè Letterario alla Collina dei Templi, il 6 settembre, alle 21, Beatrice Monroy e Maria Cucinotti raccontano Orestea/Agamennone di Eschilo; il 7 settembre, Orestea/Coefore di Eschilo; il 14 settembre, Orestea/Eumenidi di Eschilo; infine, il 15, il 20 e il 21 settembre, sempre al Caffè letterario della Collina dei Templi, l’Eneide di Virgilio. L’ingresso è libero.

Per informazioni, Beatrice Monroy
biufull@gmail.com
cell 338.7457745




Palermo 5 agosto 2007
Domani, a Catania, conferenza stampa dell’assessore Lino Leanza

Domani 6 agosto, a Catania, nell’ex Manifattura Tabacchi (piazzale san
Cristoforo, 18), alle 10.30, l’assessore regionale ai Beni culturali,
ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, oltre a
“consegnare” il nuovo spazio dell’ex Manifattura alla città,
comunicherà l’elenco dei siti siciliani che, da domani al 2 settembre,
rimarranno aperti dalle 20 alle 24. In alcuni di essi il pubblico è
ammesso per la prima volta.



Palermo, 4 agosto 2007
Oggi la presentazione del progetto di valorizzazione dell’area archeologica di Marsala
Due anni di lavori a cantiere aperto
L’assessore Leanza: “Un tassello in più che va ad aggiungersi alla già consolidata vocazione archeologica di Marsala”

Si presenta oggi il progetto redatto dall'architetto Giovanni Nuzzo per la valorizzazione e la fruizione dell'area archeologica di Lilybeo. “Un’operazione importante – spiega l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza – che, una volta ultimata, permetterà alla città di riappropriarsi di un’area urbana centrale. E’ importante, comunque, che durante i lavori, la cui durata sarà di circa due anni, il sito rimarrà visitabile: saranno messi a punto, infatti, impianti di sicurezza, percorsi audio-visivi con delle “stazioni” che racconteranno la storia di Lilybeo, e l’illuminazione notturna. Un tassello in più che va ad aggiungersi alla già consolidata vocazione archeologica di Marsala”.




Palermo, 4 agosto 2007

Dal 7 agosto apertura notturna e musica in 50 siti siciliani di grande interesse turistico
L’assessore Leanza: “Un’opportunità in più per i visitatori”

A Catania un nuovo spazio per eventi culturali: l’ex Manifattura TabacchiLunedì 6 agosto a Catania, nella sede dell’ex Manifattura Tabacchi (piazza San Cristoforo, 18), l’assessore Lino Leanza comunicherà l’elenco dei musei e dei siti siciliani aperti anche di notte durante il periodo estivo e le manifestazioni che ospiteranno.
Tra chiese, aree archeologiche e musei, alcuni visitabili per la prima volta, sono circa cinquanta i luoghi di interesse turistico a restare aperti, in determinati giorni della settimana, fino alle 24, dal prossimo 7 agosto al 2 settembre.
Per Leanza “dopo il successo della scorsa stagione, vogliamo riproporre in modo più articolato l’apertura notturna dei siti di maggiore interesse turistico per invogliare la gente a visitarli approfittando delle ore notturne meno calde. Proprio per rendere più piacevole la visita, in alcuni luoghi abbiamo previsto un’accoglienza musicale, coinvolgendo gran parte delle associazioni concertistiche siciliane. L’iniziativa, che abbraccia tutte le nove province, è stata resa possibile grazie alla disponibilità mostrata dai sindacati, all’impegno delle nostre soprintendenze, alla collaborazione con i Comuni: ancora una dimostrazione di come si possano superare le difficoltà per il bene della nostra isola in un periodo in cui è affollata di turisti”. L’incontro di lunedì mattina con la stampa permetterà all’assessore Leanza di “consegnare” alla città l’ex Manifattura Tabacchi, spazio di 16.000 mq recuperato dalla Soprintendenza di Catania e destinato a ospitare iniziative culturali.Verrà, infine, presentato il XIII festival di teatro contemporaneo, “Teatri in città”, in programma a Caltagirone dal 21 al 26 agosto.



Palermo 1 agosto 2007
La Venere di Morgantina torna in Sicilia
Leanza: “Un successo dei siciliani”


La Venere di Morgantina torna in Sicilia. Il viaggio avverrà nel 2010, insieme ad altri 40 reperti in possesso attualmente del Paul Getty Museum di Malibu. “E’ una vittoria la nostra – ha commentato l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza – ottenuta insieme con il ministro Francesco Rutelli. Oggi pomeriggio Rutelli mi ha comunicato che sarà in Sicilia il prossimo settembre per stabilire e organizzare il rientro della Venere.
Il risultato ci soddisfa perché è il frutto, oltre che di un lavoro diplomatico senza sosta, anche di una partecipazione popolare. Non dimentichiamo la manifestazione dello scorso 17 dicembre, con la gente di Aidone in piazza per chiedere a gran voce il rientro della statua. Proprio dopo quell’happening, il Los Angeles Times ha pubblicato un articolo assai critico nei confronti dell’istituzione californiana”.
Continua Leanza: “Lo scorso maggio, inoltre, alcuni nostri esperti hanno partecipato al workshop organizzato a Malibu, dove gli stessi tecnici americani hanno dovuto ammettere la provenienza siciliana dei materiali che costituiscono la Venere. A quel punto, il direttore del Paul Getty Museum, Brand, non ha potuto fare a meno di annunciare la restituzione della statua alla sua terra d’origine, logica conclusione di una vicenda fatta di polemiche e carta bollata.
Noi siamo pronti a un rientro in grande stile, riportando in Sicilia non solo un reperto illegalmente sottratto ma anche altri pezzi che ci appartengono. Un successo per tutti i siciliani ormai attenti al loro patrimonio, la cui valorizzazione rappresenta il nuovo modello di sviluppo della nostra isola in grado di produrre economia”.