Regione Siciliana
Assessorato dei Beni culturali e ambientali e della Pubblica istruzione

Assessore: On.le Nicola Leanza
a cura di Antonella Filippi
tel. 091 7071644

COMUNICATI STAMPA FEBBRAIO 2007  

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Milano, 23 febbraio 2007
Un occhio di riguardo per gli studenti che verranno in Sicilia con il progetto Polyphemus
La Regione Siciliana lancia alla BIT un’iniziativa per favorire i viaggi d’istruzione sull’isola
L’assessore ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Nicola Leanza: “Vogliamo che i ragazzi di tutta Europa scelgano i nostri luoghi come mete dei loro spostamenti durante l’anno scolastico”
Prime ad aderire, il Principato di Monaco e la Regione Lombardia


Si chiama Polyphemus, strizza quell’unico occhio – attento e curioso - alla popolazione scolastica di tutta Europa e promette una Sicilia capace di mettere in moto tutti i sensi: la vista, soprattutto, per accarezzare un patrimonio di luoghi mitici, di incredibili eredità del passato. E non solo.
E’ il progetto che l’Assessorato regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione ha lanciato oggi alla BIT di Milano, un’iniziativa speciale per favorire il turismo scolastico sull’isola, dall’Italia e dall’estero.
Un protocollo d’intesa, sottoscritto da attori istituzionali e privati, garantisce un accesso agevolato, più facile e più economico a quei gruppi di insegnanti e studenti che vorranno conoscere un patrimonio naturale e artistico che affonda le radici nella storia dell’umanità.
Con un occhio - sempre lui - vigile sulla contemporaneità.
La cabina di regia dell’operazione è composta da un rappresentante degli assessorati regionali ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, al Turismo, Comunicazioni e Trasporti, all’ Agricoltura e al Territorio e Ambiente, dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, e di Fiavet (Federazione italiana delle associazioni imprese di viaggio e turismo), Ente regionale bilaterale del Turismo, Uftaa (United Federation of travel agent’s associations), Uras (Unione regionale albergatori siciliani), ANCI (Associazione nazionale Comuni), URPS (Unione regionale Province siciliane).
“L’assessorato regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, promotore dell’iniziativa che per la prima volta riunisce quattro assessorati, integrati in una visione sinergica - ha detto l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Nicola Leanza - assicurerà attraverso le Soprintendenze, le visite guidate e, in presenza di un congruo numero di studenti - almeno 500 - in un sito, organizzerà un evento artistico-culturale vicino ai gusti dell’utenza. L’assessorato al Turismo metterà a disposizione un ricco calendario di manifestazioni ed eventi culturali, sportivi e musicali, quello al Territorio e Ambiente concederà l’ingresso gratuito e guidato a parchi e riserve, quello all’Agricoltura si preoccuperà di possibili degustazioni dei prodotti enogastronomici tipici. Tra i partner, le agenzie di viaggi si impegneranno a diffondere l’iniziativa, le associazioni degli albergatori a garantire alti standard di qualità e un competitivo rapporto tra qualità e prezzi, un aspetto fondamentale per la riuscita del programma”.
Polyphemus rappresenta una scelta, sempre nel rispetto dell’autonomia scolastica, di impatto culturale ed economico, e punta anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.
Continua Leanza: “La nostra proposta verrà diffusa nelle scuole siciliane - identità e cultura sono valori su cui puntare per la crescita dei nostri studenti che, prima di viaggiare per il mondo, devono costruirsi un bagaglio di base fatto di conoscenza della propria terra - di tutta Italia e d’Europa, coinvolgendo così un enorme bacino di giovani turisti, attratti da una Sicilia nuova e che non s’aspettano, dove sono attesi da un patrimonio artistico e paesaggistico di grande rilievo ma anche da momenti di divertimento e di svago, proposti attraverso la qualificazione e la diversificazione dell’offerta”.
E già le scuole si muovono: richieste di venire in Sicilia arrivano dal Principato di Monaco e delle regioni Lombardia e Lazio.L’Ufficio Stampa



Palermo, 21 febbraio 2007
Consegnati i lavori della Villa del Casale di Piazza Armerina
Leanza: “Servono, scenari più dinamici perché la cultura si trasformi in economia per il territorio”

L’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza ha così commentato la consegna dei lavori per il restauro del complesso monumentale della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina: “Oggi è una data importante, non solo per la Sicilia, ma per tutto il mondo culturale che ha a cuore la conservazione del patrimonio, segno della memoria e delle radici della nostra storia. Piazza Armerina, intorno alla Villa del Casale, deve sviluppare in modo armonico quelle potenzialità che potrebbero farne uno dei poli del turismo colto siciliano. Per far questo bisogna incamminarsi su un terreno nuovo, mettersi in gioco, confrontarsi con le esperienze più innovative di altre città d’arte, utilizzando strumenti moderni di valorizzazione, in collaborazione con il mondo dell’università, della ricerca e dell’impresa. Servono, insomma, scenari più dinamici perché la cultura si trasformi in economia per il territorio. Si deve pensare alla cultura come a un sistema complesso, che vede coinvolti vari soggetti, sia pubblici che privati, tutti insieme protagonisti di un compito estremamente difficile, ma affascinante, cioè quello della tutela, della conservazione, del restauro, della fruizione, della valorizzazione e della promozione del patrimonio che il passato ha prodotto ha piene mani e ci ha consegnato. I beni culturali costituiscono una grande risorsa economica, un potente motore di sviluppo per occupazione, nuove professioni e applicazione di nuove tecnologie”.




Palermo 19 febbraio 2007
Parte il cantiere di restauro della Villa del Casale di Piazza Armerina
Mercoledì 21 febbraio alle 10,30 saranno consegnati i lavori.

120 milioni di tessere musive su 4.100 metri quadri di pavimentazione, dipinti murali, sculture, fontane, 58 colonne, per quella che è la più straordinaria “casa di piacere” del Mediterraneo, visitata ogni anno da mezzo milione di persone. Partono i lavori di restauro della Villa del Casale di Piazza Armerina, splendido esempio di residenza romana, dal 1997 inserita nella World Heritage list dall’Unesco: un intervento del tutto innovativo che riguarderà sia le decorazioni musive e parietali che l’intero complesso architettonico. E un progetto imponente da 18 milioni di euro, interamente redatto in Sicilia, che durerà poco meno di due anni.Mercoledì 21 febbraio alle 10,30, nella sede del sito archeologico, saranno consegnati i lavori alla ditta vincitrice dal direttore del Centro regionale di Restauro e responsabile del progetto, Guido Meli, alla presenza dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Lino Leanza e dell’Alto Commissario della Villa del Casale, Vittorio Sgarbi. A seguire è in programma una visita guidata della Villa del Casale, con i progettisti e gli esperti che risponderanno alle domande dei giornalisti.
Ufficio stampa Centro regionale di Restauro:
Simonetta Trovato 333.5289457 – 335.1407248 – email: simonettatrovato@libero.it




Palermo, 19 febbraio 2007
Confindustria Sicilia e la Direzione Amministrativa penitenziaria carceraria aderiscono al progetto “I pizzini per la legalità”
Domani, a Palermo, la firma

Domani, 20 febbraio, a Palermo, alle ore 10.30, presso il Dipartimento regionale Pubblica Istruzione (via Ausonia, 122), nell’ambito del progetto “I pizzini per la legalità”, Percorso di educazione alla legalità ed alla convivenza civile “Non Barattare i Diritti con i Favori” alla presenza dell’ assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, e del sostituito Procuratore della DDA di Palermo e Presidente della Fondazione Progetto Legalità in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia, Massimo Russo, il presidente di Confindustria Sicilia, Ivanhoe Lo Bello, il presidente di Confindustria Caltanissetta, Antonello Montante, e Francesco Cascino della Direzione Amministrativa penitenziaria generale, firmeranno l’adesione al progetto “I pizzini per la legalità”, lanciato in tutte le scuole lo scorso 13 novembre. Il Progetto, che si svolge sotto l'egida dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, propone itinerari didattici che toccano diversi temi (ambiente, amicizia, famiglia, lavoro, media, politica, religione, salute, scuola, sport) di supporto ai processi di formazione di una cittadinanza attiva e consapevole e intesi alla formazione di un'etica della responsabilità. ”Il progetto – spiega Lenza - ha una valenza straordinaria perchè, all’interno della scuola, stimola analisi, dibattiti e incontri, oltre a un lavoro autonomo dei ragazzi. E’ uno strumento costruito per affermare nei giovani l’importanza di vivere secondo le regole della convivenza civile, attivando reti sociali capaci di sostenere la diffusione della legalità”.



Palermo, 16 febbraio 2007
Relazione Paesaggistica: un svolta epocale
Soprintendenze e ordini professionali per la prima volta insieme
L’assessore Leanza: “La nuova disciplina alimenterà il mercato delle professioni tecniche connesse al settore”

Lunedì 19 febbraio a Catania (Teatro Sangiorgi, ore 9) l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, incontrerà i soprintendenti, i dirigenti dei servizi Beni architettonici e Beni paesaggistici e gli Ordini professionali regionali degli agronomi, degli architetti, dei geologi, dei geometri, degli ingegneri e dei periti industriali della Sicilia orientale per approfondire i contenuti della Relazione Paesaggistica
L’incontro verrà replicato martedì 20 febbraio (Museo A.Salinas”, ore 9) per i tecnici della Sicilia occidentale.

I NUOVI CRITERI.
Dal 1 gennaio 2007 è scattato l’obbligo di allegare una dettagliata relazione paesaggistica alla domanda di autorizzazione necessaria per gli interventi in aree vincolate.
I criteri di redazione della relazione paesaggistica, prevista dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (art. 146, comma 3 del D.Lgs 42 del 22 gennaio 2004) sono contenuti nel D.A 9280 del 28 luglio 2006, con il quale, a seguito del parere espresso dall'Osservatorio Regionale per la qualità del Paesaggio nella seduta del 13.07.2006 , l’Assessorato regionale Beni culturali e ambientali ha recepito il D.P.C.M. del 12 dicembre 2005.
Per quanto concerne il contenuto, l’allegato al Decreto Assessoriale n° 9280 richiede che la relazione sia composta dalla documentazione tecnica e dagli elementi utili per valutare la compatibilità paesaggistica.
La relazione servirà alle soprintendenze, competenti per territorio, a valutare la compatibilità del progetto proposto con i valori paesaggistici dell’area in cui gli interventi dovrebbero inserirsi.
La Relazione Paesaggistica è nata da un apposito gruppo di lavoro costituito da tecnici delle regioni e del ministero e si fonda su un’ampia concertazione Stato – Regioni, oltre sull’esperienza diretta dei rappresentanti dei livelli istituzionali che hanno partecipato alla sua elaborazione.
L’ASSESSORE
“In virtù della competenza esclusiva in materia, la Regione Siciliana si è avvalsa della facoltà di integrare i contenuti della relazione paesaggistica nonché di semplificare i criteri di redazione della relazione per le diverse tipologie di intervento. Proprio al fine di recepire eventuali suggerimenti proposti, in considerazione della specificità del territorio Isolano, nonché degli approfondimenti scaturenti dalla Pianificazione Paesistica in corso di redazione. Il mio impegno è quello di ascoltare i rappresentanti di tutti gli Ordini Professionali coinvolti nella materia, nonché i tecnici delle soprintendenze stesse.
Uno degli obiettivi è quello di definire, tutti insieme, le tipologie di intervento per le quali occorre una relazione paesaggistica semplificata. Le esigenze di disciplinare la materia sono state sollecitate anche dalla giurisprudenza, che ha ravvisato nella mancanza di parametri precisi, uno dei principali fattori di incertezza ed arbitrarietà delle valutazioni amministrative. La Relazione, invece, vuole rappresentare uno dei principali nuovi fattori per trasformare il sistema vincolistico, caratterizzato dall’assenza di criteri oggettivi, in un sistema verificabile e sindacabile, la cui portata, quindi, se non sempre condivisa, risulti quanto meno comprensibile e socialmente accettabile.
Ci si attende che l’eventuale crescita dei costi strumentali alla realizzazione dei progetti di trasformazione del territorio, gravante sui committenti sia largamente compensata dai benefici in termini di speditezza dei procedimenti ed accuratezza delle valutazioni, con diminuzione del relativo contenzioso.
La nuova disciplina alimenterà il mercato delle professioni tecniche connesse al settore e solleciterà le connesse attività formative ed educative in ambito universitario e scolastico”.


Palermo, 12 febbraio 2007
“Innamorati dell’arte”, musei gratis nel giorno di San Valentino
Leanza: “E’ il giorno il cui si festeggia l’amore. Anche quello per l’arte”

Aderendo all’ iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, in occasione della ricorrenza di San Valentino, ha stabilito di facilitare l’ingresso a musei, monumenti e siti archeologici dei cittadini “Innamoràti dell’arte”, anche l’Assessorato regionale Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Dipartimento per i Beni Culturali ed Ambientali ha disposto per la giornata di mercoledì 14 febbraio 2007, l’ingresso gratuito nelle gallerie, nei musei, nei siti archeologici e in tutte le sedi espositive del Dipartimento.
Commenta l’assessore regionale ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica istruzione, Lino Leanza: “Nel giorno in cui si festeggia l’amore in tutte le sue manifestazioni, non si può non essere ancora più "Innamoràti dell'arte". Per questa ragione abbiamo aderito all’iniziativa del Ministero, augurandoci che molte coppie decidano di regalarsi, per esempio, un tour dell’arte ispirata all’amore, vero motore che, nei secoli, ha ispirato un gran numero di opere esposte nei nostri musei”.