Eventi 2026

  • 14 maggio - 12 giugno

Dal torchio alla terra di mezzo: l'eredità delle cronache di Norimberga.

Con incipit giovedì 14 maggio 2026, alle ore 17, presso il Salone Eventi d’Istituto, la Biblioteca Regionale di Messina ha proposto per l’edizione 2026 de “Il Maggio dei Libri”, filone secondo “Creature in cammino”, l’Esposizione Bibliografica e Iconografica “Dal torchio alla terra di mezzo: l’eredità delle Cronache di Norimberga”.
A partire dall’Incunabolo “Liber Chronicarum”, conosciuto in italiano con il titolo di “Cronache di Norimberga”, opera quattrocentesca del medico ed erudito tedesco Hartmann Schedel, il percorso espositivo ha attraversato le produzioni letterarie successive, per mostrarne l’utilizzo nella tradizione e nel genere fantasy.
L’evento si è inserito nel Cartellone “Il Maggio dei Libri a Messina 2026”, stilato dalla Città Metropolitana di Messina, sulla scorta del tema già scelto per l’ultima edizione di Libriamoci, “Ogni libro è una creatura viva” – dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – che celebra la lettura come strumento di relazione e armonia.
La Biblioteca “Giacomo Longo”, che aderisce al “Patto per la Lettura” della Città di Messina, ha dato, così, l’opportunità di scoprire testi antichi e moderni che afferiscono al mondo reale e fantastico; il ricco percorso espositivo, corredato da un impianto didascalico, è stato in grado di evocare l’universo immaginario che pulsa in ciascuno noi.

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  • 10 marzo - 3 aprile

Giornata dei Beni Culturali. In memoria di Sebastiano Tusa.

In occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani e in memoria dell’Assessore Sebastiano Tusa, alto professionista e uomo di valori eccelsi, è stata allestita nel Salone Eventi d’Istituto, al piano terra, un’esposizione iconografica e bibliografica di archeologia.
Il percorso espositivo, presentato ai visitatori, unitamente agli inestimabili testi di archeologia del Fondo antico d’Istituto, ha proposto preziose immagini di reperti archeologici siciliani, testimonianze del passato riaffioranti dalle rare stampe. Hanno arricchito, altresì, la mostra, fotografie antiche che riproducono squarci di bellezze artistiche archeologiche della nostra amata Sicilia.
E’ stata messa a disposizione dei fruitori una bibliografia tematica dei libri scritti da Sebastiano Tusa, alcuni dei quali hanno preso posto sugli espositori, insieme a volumi attuali di archeologia e, in particolare, archeologia in Sicilia.