“ACCELERAZIONE DELLA SPESA DEL P.O.R. SICILIA 2000/2006”

 

Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 53 del 17 novembre u.s. è stata pubblicatala Legge Regionale n. 18 del 16 novembre 2006 “Accelerazione della spesa del P.O.R. Sicilia 2000/2006” (link: http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-53/g06-53-p1.html ).

Tale legge prevede che i responsabili delle singole misure del POR provvedano ad erogazioni intermedie, rispetto a quelle ordinariamente previste dai 
singoli bandi o avvisi pubblici, in deroga alle specifiche procedure vigenti, ma ferme le altre condizioni previste per l’erogazione dei contributi per stato 
d’avanzamento.
La finalità è duplice: incrementare, nell’immediato, il volume della spesa comunitaria e consentire alle imprese finanziate con tali risorse di disporre con 
maggiore immediatezza di erogazioni in corso d’opera che possano loro consentire, nel breve-medio periodo, di rafforzare ed accelerare il processo di 
investimento.
In pratica, le imprese che beneficiano dei regimi d’aiuto del P.O.R. Sicilia 2000/2006 possono chiedere, entro e non oltre il prossimo 25 novembre, 
l’erogazione di una quota del contributo concesso in base ad uno stato d’avanzamento anche diverso da quelli fissati dai rispettivi bandi, 
purchè non inferiore al 10% - anche integrando opportunamente eventuali richieste già trasmesse secondo le procedure ordinarie ed ancora in istruttoria - 
sulla base del livello di spesa effettivamente raggiunto e documentato e prescindendo dall’eventuale data di disponibilità della quota successiva.
Naturalmente tale norma riguarda solo gli interventi con procedure regionali e non quelli che, pur se con risorse del P.O.R., sono attuati sulla base di normative 
nazionali come quelli della Legge n. 488/92 o della Legge n. 215/92.
Restano naturalmente ferme tutte le altre regole fissate dagli specifici bandi in ordine alle modalità della richiesta, alla necessaria documentazione 
e dalle condizioni da comprovare, che andranno commisurate alla percentuale di erogazione richiesta.
Considerata la rilevanza della norma, in relazione al tema del disimpegno automatico di risorse comunitarie, è di fondamentale importanza
 che tutte le imprese interessate attivino subito le procedure per le eventuali richieste di erogazione alle banche concessionarie, tenuto conto che l’imminenza 
della scadenza sopra evidenziata (il 25 novembre prossimo) comporterà l’afflusso di numerose richieste di erogazione nell’arco di pochissimi giorni.