Regione Siciliana
Assessorato dei Beni culturali e ambientali e della Pubblica istruzione

Assessore: On.le Alessandro Pagano

a cura di Fabio Geraci
tel. 091 7071808

COMUNICATI STAMPA SETTEMBRE 2005



Palermo, 5 settembre 2005
La scomparsa di Padre Ennio Pintacuda, il cordoglio dell’assessore Pagano
“I suoi insegnamenti rimarranno un esempio da seguire per tutti noi”
PALERMO – “La morte di Padre Ennio Pintacuda lascia un enorme vuoto in tutta la comunità cristiana e in tutti quelli che hanno seguito i suoi insegnamenti nella propria vita personale e professionale. Un sacerdote che rimane un esempio straordinario di nuova evangelizzazione, perchè ha sempre anteposto alla dimensione politica e sociale quella squisitamente missionaria, secondo l’insegnamento di Giovanni Paolo II. Un uomo che, grazie alla profonda passione per la sua terra, ha influenzato il cammino politico della Regione Siciliana nel dopoguerra, con una mirabile opera educativa destinata ad ispirare l’impegno comune di chi ha operato per lo sviluppo della politica nella nostra Regione. Indipendentemente dall’appartenenza, l’eredità che ci lascia l’esperienza di Padre Pintacuda è quella di combattere in ogni modo contro qualsiasi tipo di clientelismo facendo proprio l’impegno per la giustizia, e trasmettendo quei valori sociali e civili che certamente gli sopravviveranno”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni Culturali e alla Pubblica Istruzione Alessandro Pagano.



Palermo, 19 Settembre 2005
“Legalità è Futuro” mercoledì prossimo la manifestazione ad Agrigento
Alla manifestazione oltre mille studenti provenienti da tutte le scuole siciliane

PALERMO – Oltre mille ragazzi provenienti da tutta la Sicilia parteciperanno mercoledì 21 settembre, ad Agrigento al Palacongressi - Villaggio Mosè (ore 9.30-13.30), all’avvio del progetto “Legalità è Futuro” rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado comprese le scuole carcerarie e quelle per adulti.
Ad Agrigento sarà intitolato il nuovo anno scolastico alla memoria del giudice Rosario Livatino e presentato il progetto “Livatino-Grassi – La Scuola contro il racket e l’usura”, firmato dall’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Alessandro Pagano, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero di Grazia e Giustizia e la Fondazione “Progetto Legalità in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia”.
Alla manifestazione, che sarà presentata dal noto conduttore televisivo Salvo La Rosa, prenderanno parte Roberto Centaro, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia; Massimo Russo, Sostituto procuratore della DDA di Palermo e presidente della Fondazione Progetto Legalità; Sebastiano Ardita, direttore generale del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Alessandro Pagano.
Nel corso della mattinata, è previsto un incontro-dibattito al quale sono stati invitati esponenti della società civile, familiari delle vittime della mafia, giornalisti e uomini dello spettacolo e dello sport.



Al via in tutta la Sicilia il nuovo anno scolastico 2005-2006
Il saluto dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Alessandro Pagano

Ai Dirigenti Scolastici
Al Personale docente e non docente
Agli Studenti e alle loro Famiglie
della Regione Siciliana

Sento il dovere e il piacere di rivolgere a tutti e ad ognuno un sentito augurio di buon inizio di anno scolastico 2005/2006.
A nessuno sfugge l’importanza della scuola come agenzia formativa fondamentale per i nostri giovani e a nessuno può essere consentito il sentirsi secondi nel ruolo di protagonisti di questa istituzione tanto antica e sempre nuova.
Le domande che pongono i nostri giovani, spesso solo con i loro silenziosi atteggiamenti, le sfide poste da una modernità dai volti talvolta problematici, le richieste di ausilio posteci dalle famiglie, devono rappresentare per dirigenti, personale docente e non, una serie di imperativi categorici che ci caricano di responsabilità e ci danno il senso di quella che è stata e deve rimanere una vera e propria missione prima che una professione. Una impagabile missione.
Gli studenti devono, insieme alle famiglie, sentirsi protagonisti nella costruzione di una nuova scuola, che prima di tutto deve essere scuola di vita e che di conseguenza sarà più facile far diventare di orientamento professionale.
Solo giovani umanamente ben strutturati, liberati dai tentennamenti del dubbio perenne, radicati nel nostro tessuto di civiltà, liberati dalle paure e incertezze circa il futuro, potranno affrontare le difficoltà di un mondo che è divenuto, e che dalle famiglie viene giustamente percepito, come problematico.
Un anno scolastico può essere determinante nella vita dei nostri giovani.
Solo caricandoci dei loro problemi e pesantezze, delle loro richieste giuste e delle loro domande, solo sposando il loro slancio, solo uno sforzo di comprensione dei loro linguaggi, può disporci in quella sintonia che finirà per farli crescere e darà agli educatori il senso di una bella vita spesa al servizio dei giovani e di conseguenza contribuirà alla crescita della nostra terra.
Sappiate, senza retorica, che l’assessore alla Pubblica Istruzione, vuole esservi vicino, perché sente prima ancora che come politico, tutti i doveri, le pesantezze, le gioie, i dolori di padre e di educatore.
Buon lavoro, dunque. Svolgiamolo questo lavoro con senso di responsabilità, nella consapevolezza che ogni attimo di quanto ci apprestiamo a fare è grande e pieno di conseguenze, talvolta nascoste, ma sicuramente profonde.

Alessandro Pagano
Assessore regionale Beni Culturali,
Ambientali e Pubblica Istruzione



Palermo, 21 Settembre 2005
Domani parte a Palazzo Steri il Congresso nazionale del IGIIC dal tema “Lo stato dell’arte”
L’assessore Pagano presenterà il corso di laurea “Conservazione e restauro dei Beni Culturali
PALERMO – L’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali ed alla Pubblica Istruzione Alessandro Pagano inaugurerà giovedì 22 settembre, alle ore 10, a Palazzo Steri a Palermo, la terza edizione del Congresso Nazionale del Gruppo Italiano dell’IIC (International Institute for Conservation), organizzato in collaborazione con l’assessorato regionale ai Beni Culturali ed Ambientali – Centro regionale per la Progettazione ed il Restauro - che avrà come tema “Lo stato dell’Arte”. Il convegno si pone più che mai come momento di confronto e di riflessione tra i protagonisti del settore e, soprattutto, vuole dare la possibilità di mettere in relazione le differenti problematiche operative delle varie regioni d’Italia, obiettivo che è e resta uno dei principali dell’IGIIC. Alle 10,30 l’assessore Pagano ed il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Giuseppe Silvestri, presenteranno ufficialmente il corso di laurea “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali” e prenderanno parte ad una tavola rotonda dal tema “prospettive di formazione per i restauratori”.
Alla tavola rotonda, moderata da Lorenzo Appolonia, Presidente dell’IGIIC, interverranno tra gli altri Caterina Bon Valvassina, Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro, Oscar Chiantore, Presidente del corso di laurea in Tecnologia dei Beni Culturali dell’università di Torino, Rosario De Lisi, Presidente del corso di laurea in Conservazione e restauro dei Beni Culturali dell’Università di Palermo, Maurizio Michelacci, Direttore dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, e Pier Ungari, consigliere del Ministro per i Beni e le attività culturali Rocco Bottiglione.




Palermo, 22 settembre 2005
Intimidazioni per l’affidamento dei servizi aggiuntivi del sito di Selinunte
L’assessore Pagano: “Non si interrompe il nostro processo di legalità”
PALERMO – “L’affidamento dei servizi aggiuntivi è uno dei nostri principali obiettivi. E’ inaccettabile, oltre che intollerabile, che si cerchi di minacciare la Soprintendenza di Trapani solo perché ha finalmente affidato in via esclusiva, dopo anni di concessioni temporanee, i servizi della zona archeologica di Selinunte. Adesso il legittimo aggiudicatario deve svolgere il proprio lavoro. Non siamo disposti a cedere alle pressioni e ai ricatti di chi pretende di imporsi utilizzando metodi criminali. Non saranno le intimidazioni a interrompere il processo di legalità che stiamo portando avanti nella gestione dei Beni Culturali in Sicilia. E non sarà il disegno criminoso di pochi a frenare la crescita di un settore strategico per l’economia e l’occupazione della Sicilia. La trasparenza e il rispetto delle regole sono alla base non solo dell’etica sociale e amministrativa ma soprattutto di un sano sviluppo della nostra terra”.
L’assessore regionale ai Beni Culturali, Alessandro Pagano, ha espresso solidarietà a tutto lo staff della Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani: è di qualche giorno fa il rinvenimento di una testa di coniglio mozzata davanti alla porta di accesso della biglietteria della zona archeologica di Selinunte. L’intimidazione sarebbe da collegarsi all’aggiudicazione del servizi aggiuntivi.
“I Beni Culturali – ha continuato l’assessore Pagano – rappresentano il biglietto da visita della Sicilia nel mondo. Sinora troppi problemi gestionali e diffusi fenomeni di illegalità ne hanno frenato lo sviluppo togliendo alla nostra regione importanti risorse e sporcandone l’immagine. Da qualche tempo, anche attraverso il gravoso impegno delle Soprintendenze e all’attenzione della nuova direzione dell’Assessorato, abbiamo avviato un processo inarrestabile di legalità e di buona gestione. Tutto ciò, ovviamente, cozza con il malaffare e le risposte non si sono fatte attendere. Non sono fatti che ci spaventano, specie se potremo contare sull’indispensabile apporto delle forze dell’ordine che sono chiamate a moltiplicare il loro impegno per garantire che la cultura della legalità non sia solo una parola vuota”. (segue)L’assessore Pagano, nei prossimi giorni, incontrerà i vertici delle forze dell’ordine della provincia di Trapani.
“Esporrò la situazione alle autorità competenti – ha spiegato l’assessore Pagano – perché è chiaro che queste intimidazioni provengono da ambienti facilmente individuabili che vogliono sfruttare i propri tornaconti economici alle spalle della collettività. Bisogna subito contrastare con fermezza quanti hanno intenzione di creare un clima di tensione e paura per dare un segnale positivo a chi vive e lavora nel rispetto della legalità”.



Palermo, 24 Settembre 2005
Il Satiro Danzante torna in Sicilia dopo il trionfale successo in Giappone
L’assessore Pagano: “Adesso diventerà il simbolo del nostro patrimonio culturale”
PALERMO – Il Giappone saluta il Satiro Danzante che dopo 240 giorni prepara il suo ritorno in Sicilia. Si conclude infatti oggi una importante avventura di otto mesi, prima al National Museum di Tokio e poi all’Expo Universale dove il Satiro è stato opera simbolo del padiglione italiano e dell’intera manifestazione di Aichi. Tre milioni e mezzo di visitatori hanno sancito il suo trionfo per il quale in Giappone è scoppiata una vera e propria gadget-mania: magliette, calendari, penne, calamite, cartoline e perfino palle di vetro hanno invaso le vetrine dei negozi.
“Adesso dobbiamo preparare con cura il ritorno a casa del Satiro – afferma l’assessore Regionale ai Beni Culturali e Ambientali Alessandro Pagano – non solo con manifestazioni che sottolineino questo evento ma anche con un piano articolato di interventi che assicuri alla Sicilia e soprattutto a Mazara quei risultati pari al successo internazionale ottenuto in Giappone. Il Satiro è stato il nostro ambasciatore nel mondo ma da oggi tornerà ad essere in Sicilia il simbolo di un patrimonio culturale che non ha eguali”.
La settimana prossima l’assessore Pagano presenterà a Palermo il programma di manifestazioni legate al rientro del Satiro Danzante a Mazara Del Vallo.



Palermo, 27 settembre 2005
Vuitton Cup, il programma delle iniziative dell’Assessorato ai Beni Culturali
L’assessore Pagano: “Non solo sport ma anche grandi eventi culturali”
PALERMO – Non solo sport ma anche grandi eventi culturali faranno da cornice alle regate della “Louis Vuitton Cup” di vela. L’Assessorato regionale ai Beni Culturali ha organizzato tre mostre di livello internazionale, una delle quali è già stata inaugurata (a Trapani, al museo “A. Pepoli”, “La navigazione nel Mediterraneo: tecnica ed arte” si chiuderà il prossimo 30 ottobre), per proporre agli appassionati giunti a Trapani per l’America’s Cup un esempio dell’immenso patrimonio artistico, storico e culturale di cui dispone la Sicilia.
“Proprio nel periodo in cui ritorna a Mazara del Vallo il “Satiro Danzante” che tanto successo ha riscosso in Giappone con oltre tre milioni di visitatori – ha detto l’assessore regionale ai Beni Culturali, Alessandro Pagano – avremo la possibilità di sfruttare anche la vetrina della Coppa America per promuovere nel mondo non solo la bellezza incomparabile della nostra terra ma anche le testimonianze ancora vive del grandioso passato millenario della tradizione e dell’arte siciliana”.
Domani sera, mercoledì 28 settembre, a Trapani (ore 22,30) l’assessore Pagano inaugurerà la mostra “L’Isola del Mito” dando il via agli eventi, organizzati dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali, che faranno da contorno alla “Louis Vuitton Cup”.
Fino al 5 novembre, a Palazzo Pappalardo, si potranno ammirare i più importanti e significativi ritrovamenti archeologici degli ultimi anni in Sicilia. L’allestimento è una sorta di viaggio attraverso l’inesauribile ricchezza del patrimonio archeologico, storico ed artistico dell’Isola che sarà rappresentato da pezzi unici come la Phiale d’Oro di Caltavuturo e l’antico rostro bronzeo di una nave da guerra di epoca romana che pone l’attenzione sul patrimonio archeologico subacqueo di cui dispone la Sicilia.
“Anche attraverso i grandi eventi sportivi – ha continuato l’assessore Pagano - è possibile promuovere la Sicilia, le sue straordinarie potenzialità e l’incredibile patrimonio artistico e culturale. L’America’s Cup è una di quelle occasioni capaci di catalizzare l’attenzione non solo sul mare ma anche in direzione del contesto sociale che ospita la manifestazione”.
“La nostra maggiore cura – ha continuato l’assessore Pagano - è stata quella di allestire un percorso culturale parallelo a quello agonistico, di proporre attraverso il linguaggio universale dell’arte l’immagine di ciò che siamo stati in termini di civiltà e di ciò che siamo in termini di tutela e valorizzazione del territorio. La mostra “L’Isola del Mito” è la sintesi perfetta di quanto detto perché racconta l’arte e quindi le origini dei popoli che hanno vissuto in Sicilia ma è testimonianza di quanto ancora la Sicilia sia legata alla cultura classica e ne faccia il suo principale biglietto da visita”.
Il Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone propone la mostra “Tra Vele e Venti… Rotte mediterranee della ceramica” (Trapani, Palazzo D’Alì, già Banca Sicula, fino al 10 ottobre 2005).
“L’obiettivo – ha spiegato Enza Cilia Platamone, direttore del Museo regionale della Ceramica di Caltagirone e neo Soprintendente ai Beni Culturali di Ragusa – è di sottolineare i legami tra la Sicilia e Valencia, sede della Coppa America 2006, con l’esposizione di esemplari “a lustro” provenienti da scavi, recuperi e da collezioni museali di Sicilia, nonché dai musei di Valencia e di Paterna, città catalane dove tali queste produzioni, un tempo chiamate ispano–moresche, particolarmente apprezzate, sono tuttora prodotte”.
L’evento sportivo verrà altresì ricordato con la riproduzione, quale cadeau istituzionale, di una mattonella con veliero (sec. XVI) presente nelle collezioni del Museo, su disegno e cura di Samanta Cinnirella, coordinatrice del Laboratorio Didattico del Museo.
La mattonella è stata realizzata nell’ambito del Progetto “Ceramica Amica”, coordinato dal Centro di Servizio Sociale per Adulti di Catania del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (Ministero di Grazia e Giustizia), che coinvolge i detenuti della Casa Circondariale di Giarre (Ct) e i soggetti in affido alla Fondazione Istituto di Promozione Umana “Mons. F. Di Vincenzo” di Piazza Armerina. (segue)
“Questo progetto è un esempio - ha aggiunto l’assessore Pagano - di come restituire a queste persone la possibilità di riacquisire quei valori che gli permetteranno un rientro meno traumatico nel tessuto sociale. Il detenuto quando esce dal carcere ha due strade: può tornare a svolgere attività criminose oppure può decidere di farsi valere onestamente con le competenze acquisite durante la sua detenzione. Le ceramiche realizzate dai detenuti delle carceri di Giarre e Caltagirone, che sono già state esposte al Museo Expressions di Parigi, potrebbero essere vendute nei bookshop dei musei europei. Sia per la qualità artistica, ancora migliorabile, sia per il particolare valore morale e sociale che questi prodotti assumono, la produzione artistica artigianale all’interno delle case circondariali è un’opportunità da incentivare”.